
- Uscita
- 2023
- Regista
- Grant Singer
- Paese
- USA
- Durata
- 136'
Voto complessivo
I nostri voti
In breve
“Un caso di omicidio in cui nulla è come sembra” come descrizione su una piattaforma di streaming ad oggi vale quanto “Hai vinto un iPhone gratis”. Puoi cliccare quante volte vuoi, ma alla fine non vinci mai un cazzo.
Eppure questa volta il destino (o Benicio del Toro) ha deciso di donarti qualcosa. Certo, non l’ultimo modello in casa Mela ma, sulla scia di questo parallelismo, puoi quantomeno mandare messaggi e fare le foto al compleanno di tua nonna.
Il “nulla è come sembra”, infatti, non è in questo caso un’etichetta posticcia, è un binomio azzeccato tra soggetto e sceneggiatura che ci regala un giallo/thriller che prende le mosse dall’omicidio della compagna di vita e d’affari del bel tenebroso agente immobiliare Justin Timberlake, che viene trovata assassinata all’interno di una delle case che proprio la sua agenzi aveva su piazza. Già questo sarebbe un “butterfly effect” sufficiente a indurre un aumento dei prezzi del mercato immobiliare di Milano.
La chicca del film non è mostrarvi che animali curiosi possano essere gli agenti immobiliari, bensì illustrarvi più in generale la mutevolezza dell’uomo. Come dei rettili, i personaggi effettuano una muta disvelando allo spettatore i loro nuovi vecchi volti, in un bel crescendo di suspense e tensione.
All together: Questa è la storia del serpente che vien giù dal monte per ritrovare la sua coda che ha perduto un dì
O almeno questo è quello che risulta ai cialtroni che scrivono, i quali ammettono comunque di essere rimasti positivamente suggestionati dalla performance “a palle esaedriche” di Benicio del Toro, di cui bisogna per forza di cose parlare, anche a costo di mettere in secondo piano il resto.
Difatti, l’opera prima di Grant Singer, che si erge anche a soggettista e sceneggiatore, è sicuramente interessante ma avere un pezzo da novanta del genere come produttore esecutivo, sceneggiatore e attore Protagonista (la maiuscola non è un refuso) è sicuramente d’aiuto. Il portoricano più affascinante dei peggiori bar di San Juan vale da solo il prezzo del biglietto (o dell’abbonamento), fa il poliziotto consumato e viene aiutato da una fotografia grigia e cupa che lo esalta…non so perché, forse si intona con il colore dei suoi occhi. È talmente coatto che manco la moglie (la Batgirl di “Batman e Robin”, per gli amanti del trash) con i balli country riesce a scalfire il suo vigore.
L’altro vip del film è appunto Justin “MTV” Timberlake, il quale proprio quando era riuscito a far dimenticare la sua carriera da attore è ricaduto nella tentazione. Non tutti i mali vengono per nuocere: l’agente immobiliare di cui veste i panni è pensato giusto giusto per te che hai deciso di comprare casa e devi relazionarti con un’agenzia. Randellate sui denti.
Insomma, non siamo al livello de “I soliti sospetti”, ma questa è un’opera senz’altro incoraggiante che potrebbe quasi convincervi a pagare per un mese la piattaforma.
Ok basta, ora torniamo a parlare di Benicio?